Campeggio Vacanze Jesolo
Jesolo si trova in provincia di Venezia la quale fu costruita a partire dal V secolo su palafitte, la città sta lentamente affondando nella laguna a causa del generale sollevamento delle acque ormai in atto da secoli.
A questo fenomeno si deve aggiungere quello dovuto al movimento ondoso delle acque, esasperato dal continuo fluire delle imbarcazioni a motore. Non migliore è la situazione delle opere d'arte e dei monumenti che subiscono l'insulto dello smog proveniente dalle vicine installazioni industriali. Palazzi e case presentano alcuni elementi caratteristici come le scale esterne, in legno o in pietra, coperte o no, che dai cortili portano a terrazzi e loggiati; le altane, terrazze in legno costruite sotto i tetti, simili a giardini pensili per l'abbondanza delle piante e dei fiori; le vere da pozzo (anelli protettivi delle bocche dei pozzi) per lo più mirabilmente lavorate; i fumaioli, di forme svariatissime. L'atmosfera azzurro-verdognola che permea la città nelle sue parti interne, i riflessi delle case sull'acqua dei canali, il lento fluire delle gondole, è la raffinata architettura degli edifici, le conferiscono un aspetto inconfondibile e sugge-stivo. Percorrendo a piedi lo stupendo labirinto veneziano si scoveranno capolavori nascosti nel dedalo delle calli, com'è il caso della "scala a bovolo" (scala a chiocciola quattrocentesca) annessa a Palazzo Contarini del Bovolo; al con-trario, basterà percorrere in gondola o in vaporetto il Canal Grande per abbracciare in un solo sguardo la lunga serie di Palazzi del '400 e '500 che formano quella detta la via più bella del mondo.
I campanili, specialmente quelli di S. Marco e di S. Giorgio Maggiore che sono aperti al pubblico e serviti da ascensore, sono degli ottimi punti di osservazione dai quali si può percepire nella sua interezza la forma urbana di Venezia. L'accesso alla città avviene per il ponte translagunare della Libertà, percorso dalla S.S. n.ll e dalla ferrovia.
II treno arriva alla Stazione di S. Lucia e per le auto ci sono i parcheggi del terminal di Piazzale Roma e di quello del Tronchetto. La città si può girare con i mezzi pubblici acquatici, con i motoscafi-taxi e con la romantica gondola.
A piedi si raggiunge qualsiasi zona poiché lungo i percorsi principali sono posti cartelli indicatori delle direzioni e dei maggiori monumenti. A Venezia ci sono due Università con più di 21.000 studenti e vi hanno sede istituzioni cul-turali, artistiche e sociali fra cui la Fondazione Giorgio Cini che, con i congressi e le tavole rotonde che ospita, si è guadagnata un posto di primo piano a livello mondiale. Di grande richiamo la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica e la Esposizione Bien-nale Internazionale d'Arte.
La città ha avuto origine tra il V ed il VI secolo quando le popolazioni dell'entroterra, per sfug-gire alle invasioni barbariche, si rifugiarono in quel complesso di isolotti lagunari che, facendo parte dell'impero bizantino, era sotto il controllo dell'esarca di Ravenna.